Organizzazione dei corpi pompieri nel Cantone Ticino

Ritenuto il principio della massima complementarietà e della differenziazione degli equipaggiamenti qualora situazioni geografiche o rischi particolari lo giustifichino, i corpi pompieri sono classificati ed organizzati come segue:
  • A: Centri di soccorso cantonale
  • B: Centri di soccorso regionale
  • C: Centri di soccorso locale
  • CM: Corpi di montagna
  • D: Corpi aziendali

Categoria A (Centri di soccorso cantonale)

Corpo con sistema di allarme e di mobilitazione permanente e dotazione di uomini e mezzi che permettono più interventi simultanei. Garantisce il coordinamento dell’organizzazione di lotta contro gli incendi, gli inquinamenti, i danni della natura e i compiti speciali in un comprensorio di ampia dispersione regionale e assicura i collegamenti operativi con le strutture della Polizia cantonale, con i distaccamenti d’intervento in caso di catastrofe della PCi e con ogni altra struttura di soccorso attiva nel comprensorio.

  • Corpo civici pompieri Biasca
  • Corpo civici pompieri Bellinzona
  • Corpo civici pompieri Locarno
  • Corpo civici pompieri Lugano
  • Corpo civici pompieri Mendrisio
  • Corpo civici pompieri Chiasso
Corpo civici pompieri Mendrisio Corpo pompieri fondato nel 1867. Conta all'attivo una novantina di pompieri urbani e copre il comprensorio dell'Alto Mendrisiotto. Oltre a due sezioni di pompieri urbani ha al suo interno una sezione specialistica UIT (che comprende anche militi del CCP Chiasso) e una sezione giovanile per giovani dagli 8 ai 17 anni. La sua attuale sede, dopo quarant'anni passati nello stabile di via Castellaccio, è situata provvisoriamente nello stabile "Ex Riri" in via Catenazzi, in attesa di trasferirsi nel nuovo Centro di pronto intervento che sta sorgendo sul sedime della vecchia caserma.

Categoria B (Centri di soccorso regionale)

Corpo con sistema di allarme e di mobilitazione e dotazione di uomini e mezzi che permettono interventi rapidi di primo soccorso con almeno cinque militi. Garantisce il coordinamento dell’organizzazione di lotta contro gli incendi, i danni della natura ed eventuali compiti delegati in un comprensorio regionale limitato e assicura i collegamenti operativi con le strutture locali di soccorso attive nel comprensorio.


La storia

Corpo pompieri nato nel 2005 dalla fusione dei corpi pompieri di Airolo, Bedretto, Dalpe, Prato Leventina e Quinto. Il primo Corpo pompieri in Alta Leventina (CP Bedretto) è stato fondato nel 1916. Il comprensorio d'intervento è quello dell'Alta Leventina con i comuni di Bedretto, Airolo, Quinto, Prato Leventina e Dalpe. La sede logistica è situata ad Airolo mentre altre due sedi secondarie sono ubicate ad Ambrì e a Dalpe.

La storia

Il Corpo pompieri di Caslano fu fondato il 27 settembre del 1940.

La storia

Corpo pompieri fondato nel 1909. Nel 2006 ? stata costituita una sezione di montagna.

La storia

Il Corpo pompieri Gambarogno è nato nel 2005 dalla fusione del Corpo pompieri Magadino-Vira, del Corpo pompieri Basso Gambarogno e del Corpo pompieri montagna di Piazzogna e trova sede nella frazione di Quartino, presso il Centro Rivamonte. Il territorio di competenza si estende su tutta la superficie del Comune di Gambarogno (nato il 25 aprile 2010 dall'aggregazione dei comuni di Caviano, Contone, Gerra, Indemini, Magadino, Piazzogna, San Nazzaro, S. Abbondio e Vira) per una superficie totale di oltre 5000 ettari suddivisi in aree residenziali, industriali, commerciali e boschive.

La storia

In data 11 giugno 1963 il Dipartimento cantonale delle finanze, dopo aver esaminato nell'assieme logistico la posizione del Corpo pompieri di Melide al quale era stata aggregata una estesa zona civile, constatato l'efficacia e l'impegno dei militi, sentita la Commissione tecnica cantonale, decide di promuovere il CP di Melide quale Corpo di II gruppo (effettivo richiesto 20 militi). Il passaggio ebbe immediate e profonde ripercussioni. Le autorità  comunali e la commissione polizia del fuoco si adoperarono per dotare il Corpo locale di una moderna sede inserita nel palazzo comunale in via di costruzione. Dopo questa data vige un imperioso impegno del Comune a sostenere i propri militi che vengono presto menzionati a livello cantonale per la loro preparazione ed efficacia. Anno dopo anno il parco veicoli in dotazione cantonale, viene arricchito con mezzi acquistati in proprio. Il Dipartimento accetta l'introduzione a livello ufficiale di tecniche e materiali nuovi usati negli interventi lacuali. Elementi d'esempio per altri corpi e ciò a testimonianza delle capacità  dei pompieri di Melide, i quali nel 1973 di loro iniziativa, si dotano di una scala a sfilo in alluminio e di radio rice-trasmittenti. Materiale che ha permesso esperienze notevoli, adottate in seguito a livello cantonale. Con questo impegno innovativo, la gestione del Corpo ha continuato su una linea impegnativa ed efficace. Oggi, logisticamente, operiamo accanto allâ??autostrada nord-sud di importanza internazionale. Collocata in un punto strategico, la nostra sede permette interventi di prima prontezza. Il comando ha suddiviso in due gruppi l'allarme. Il primo gruppo è attivo immediatamente 24 ore su 24 per l'intero anno. I militi del secondo gruppo sono reperibili in caso di rinforzo in tempi medi. Nel campo specifico si opera con il 'pager' che ogni milite porta con sè. In questo modo il comando e i militi vengono allertati specie dalla Centrale d'allarme Cantonale 118 ubicata a Lugano presso la sede della polizia Comunale. Pure l'organizzazione interna e l'istruzione base sono curate e seguite con grande attenzione e ciò a totale beneficio dei militi, i quali dispongono di spogliatoi-docce, dispensa, cucina, mensa, ufficio, locale APR, grottino e officina. Ben strutturata è pure la centrale operativa attiva 24 su 24 ore. Il Corpo si avvale di 9 veicoli di primo intervento, di un veicolo dâ??epoca e 7 tra carri, motopompe e trasporti. In tal modo sono costantemente garantite le priorità  d'intervento locali e dell'intero comprensorio. E con i tanti cambiamenti strutturali e la necessità  di velocizzare le informazioni il comando del Corpo ha studiato e introdotto a livello gestionale e organizzativo un completo programma informatico.

La storia

Breve descrizione del CP Monteceneri (nome di fondazione CP Rivera).Anno 1927, nei tempi duri della ripresa del dopoguerra: la vita, anche nella Carvina, s?aggrappava ai campi e ai boschi, unici spazi per chi non aveva scelto la strada dell?emigrazione. La volontà di difendere ad ogni costo la vita delle persone ed il territorio, fece da traino alla fondazione di un Corpo Pompieri. I verbali annotano quattordici nomi: Angelo Cona, Giovanni Leoni, Andrea Leoni, Giuseppe Regazzoni, Antonio Petrocchi, Luigi Morandi, Paolino Petrocchi, Battista Gioveni, Pietro Minelli, Edoardo Gamboni, Carlo Camponovo, Tobia Pianezzi, Viero Pedretti e Roberto Rangoni. Grazie alla determinazione ed all?impegno di questi uomini, si mise in moto la storia del Corpo Pompieri di Rivera, che diventerà di fatto il Corpo Pompieri della Carvina e poi di seguito CP Monteceneri dopo la fusione con Medeglia, Bironico, Camignolo, Sigirino. Il comprensorio di competenza va Sigirino fino Isone.

La storia

Il Corpo pompieri è stato fondato nel 1940, la caserma si trova nel Comune di Tenero. Il Corpo è formato da due sezioni (urbana e bosco) con un effettivo totale di 50 militi. Il Corpo copre il servizio nei comuni di: Tenero-Contra, Gordola, Lavertezzo, Cugnasco, Gerra, Vogorno e Corippo.

Categoria C (Corpi di supporto locale)

Corpo dotato di uomini e mezzi che permettono interventi di prima necessità a livello locale, con squadre di intervento subordinate ed operative principalmente a supporto dei centri di soccorso cantonali e regionali. In regioni con elevato rischio di incendi di bosco, taluni di questi corpi sono costituiti e organizzati quali corpi pompieri di montagna, equipaggiati in modo differenziato in base alle esigenze della zona, e operano esclusivamente nella lotta contro gli incendi di bosco nel comprensorio attribuito.


  • Corpo pompieri Rovana
  • Corpo pompieri Alta Verzasca
  • Corpo pompieri Valle Onsernone
  • Corpo pompieri Monteggio
  • Corpo pompieri Lavizzara

Categoria D (Corpi aziendali)

Corpo dotato di uomini e mezzi che permettono interventi di prima necessità a livello aziendale, con squadre di intervento subordinate ed operative principalmente a supporto dei centri di soccorso cantonali e regionali.


  • Centro Intevento San Gottardo
  • Aeroporto Lugano-Agno
  • FFS SA - Infrastruttura, Esercizio, Intervento
  • Ospedale Regionale Lugano
  • Corpo pompieri d'esercizio CLEs-M
  • Base aerea Locarno

CM: Corpi di Montagna

Il corpo pompieri del Gaggio è la derivazione dell'unione dei corpi pompieri di montagna di Gorduno, Gnosca, Moleno e Preonzo dopo una prima riorganizzazione partita dal 1981, e che prevedeva per ogni Comune un corpo specifico, come deciso dal Cantone per difendere il territorio boschivo. Dal 1981, fino alla fine del 2002 ogni corpo aveva un comandante e una propria sede dislocata in ogni Comune. A Gorduno il primo comandante era l'aiutante Pietro Minotti, e aveva a disposizione 25 militi che conoscevano perfettamente il territorio. Nel 1992 gli subentra Athos Pedrioli, con il grado di aiutante e questo fino al 2002, quando prenderà il comando del nuovo corpo pompieri del Gaggio riorganizzato con i quattro Comuni consorziati, al comando di 50 militi. A Gnosca il comandante era Giancarlo Franzen, aiutante, con 15 militi, mentre a Preonzo-Moleno il comandante era l?aiutante Maurizio Jam, con 20 militi. A partire dal 2001 i Comuni sopraccitati hanno perfezionato le trattative per creare un corpo unico, che potesse rispondere alle nuove funzioni di protezione del territorio boschivo dei 4 Comuni, con una formazione adeguata e un?organizzazione più capillare. Gli organi legislativi dei 4 Comuni, in relazione alla lettera d?intenti che gli Esecutivi avevano predisposto il 17 dicembre 2001, approvavano la riorganizzazione nel 2002 e soprattutto ratificavano la convenzione per la gestione e l?organizzazione del Corpo Pompieri del Gaggio. Oltre agli interventi per incendi di bosco, ai vari esercizi annuali e di formazione continua, i militi svolgono pure lavori di pubblica utilità a favore dei Comuni, dei Patriziati e di altri Enti pubblici del comprensorio d?intervento. I militi sono pure chiamati anche a prestare servizio di polizia ausiliaria, in caso di prevenzione per manifestazioni, ordine posteggi, ecc., che si tengono sul territorio dei 4 Comuni. La sede del corpo è ubicata a Gorduno, dove si trova il magazzino, il deposito materiale e veicoli, come pure il locale di istruzione dei militi.


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